Festa di Sant’Antonio 2024

Aielli:

Con una foltissima rappresentanza per ciascun rione, si è appena conclusa la nostra riunione per programmare il tradizionale giro delle “cuttore”.

Grazie a tutte le aiellesi e gli aiellesi, che quando c’è da lavorare per regalare una serata di gioia, calore e amore per la tradizione, non si tirano mai indietro.

Per il momento possiamo solo dirvi che il giro resterà invariato: il classico da Sott’riccia alla piazza, per un totale di 9 cuttore in cui poter degustare i migliori piatti della nostra tradizione.

Buon lavoro aiellesi! 🏡❤️


#santantonio24

Fiaccolata della Pace 2023

27 dicembre 2023 ore 17

post di Giovanna Visci Giovanna Visci

Fiaccolata 2023 Aielli – Gruppo Alpini
“Siate sempre portatori di luce nelle vostre vite”.
Grazie agli ineguagliabili alpini di Aielli e alle meravigliose ragazze che hanno acceso la mia fiaccola.
Il sole, la la temperatura, l’atmosfera: era tutto così suggestivo e perfetto.
Impeccabile il vin brullé a fine serata, alla fine ne avrò bevuto almeno due/tre bicchieri. Grazie anche a Costantino Di Natale e Pierluigi Nucci che me ne ha dato uno corretto! 😅
Sul canto finale, però , i miei complimenti vanno agli scout che sapevano pure la quarta e la quinta strofa dell’inno degli Alpini!

link al Post su FB : ➡️➡️ Fiaccolata 41 foto ed 1 video

Racconto di un escursione sui monti di Aielli

di Vittorio Maccallini

Vittorio

BREVE CRONACA DI UN’ESCURSIONE
-circa tre ore e mezzo andata e ritorno-
Mattino del 18/12/2023, partenza da Aielli, quota 1030, l’aria è tersa e la temperatura si aggira intorno allo zero; nessuna nuvola all’orizzonte che possa impedire l’arrivo dei primi graditi raggi di sole. Si parte verso monte San Pietro lungo il percorso breccioso che si insinua nel cuore della montagna, dopo un breve cammino si arriva alla chiesetta degli alpini a quota 1250. Si prosegue per giungere poco dopo al rifugio di Canala, leggermente al di sotto di quota 1400, quindi ci si immette nella odorosa pineta, per superare quota 1400 nei pressi del Casarile (Resti dell’antica chiesa di Sancti Petri in Monte). Si procede lungo la tortuosa salita verso la cima, nel fitto del bosco dove il vento dei giorni scorsi ha ricoperto di neve il sentiero, rendendo difficoltoso l’avanzamento, ma in compenso regalando una netta visione di fresche tracce di lupi, volpi e cinghiali. All’uscita dalla pineta sulla vetta della montagna a quota 1560, appare la meravigliosa visione di una mandria di cavalli al pascolo. Quale ghiotta occasione per un amante della fotografia naturalistica! Il pelo folto, liscio e lucente degli animali denota il loro ottimo stato di salute, senz’altro per merito di un’erba invisibile che scovano tra sassi, rocce e chiazze di neve, ricca di nutrienti, a dispetto dei comodi mangimi somministrati nelle calde stalle della pianura. Dopo numerosi scatti e qualche selfie in mezzo a questi animali, che pascolano tranquillamente nonostante le gelide sferzate del vento dell’est, lo sguardo si volge all’infinito per ammirare un panorama a 360 gradi sulla pianura e sul massiccio del Sirente. La natura brulla appare in tutta la sua possente bellezza.
Il ritorno avviene veloce sotto il carico delle belle sensazioni percepite a più riprese.

Istat: “Calano ancora gli italiani, sotto i 59 milioni”. Record negativo di natalità

Sono il 51,2% femmine e l’8,7% stranieri; per ogni bimbo ci sono 5 anziani. La popolazione italiana al 31 dicembre 2022 è scesa sotto i 59 milioni, esattamente a 58.997.201 residenti. Lo accerta l’Istat con il censimento 2022, spiegando che l’Italia “perde popolazione e invecchia nonostante il contributo degli stranieri”. Il 51,2% sono femmine e il 48,8% maschi. Sempre più sbilanciato il rapporto generazionale: ….